Con la rata di pensione di dicembre, oltre alla rata normale e alla "tredicesima", potrebbero venir erogati altri due importi riguardanti, rispettivamente, l'"importo aggiuntivo" per gli incapienti e la "quattordicesima". Vediamo di cosa si tratta e chi ne abbia diritto.

L'“importo aggiuntivo” è una prestazione nata nel 2001 che viene erogata in favore dei cosiddetti “incapienti”, ovvero coloro che non possono usufruire della detrazione d’imposta perché eccedente l’importo dell’imposta lorda calcolata sulla pensione. L'ammontare è di € 154,94 (le vecchie 300.000 lire) e spetta esclusivamente ai titolari di uno o più trattamenti pensionistici il cui importo complessivo non ecceda il trattamento minimo. Spetta in misura intera se l’importo complessivo annuo delle pensioni non supera il trattamento minimo, che per il 2018 è di € 6.596,46 euro. Se l’importo è superiore a € 6.596,46 ma non a € 6.751,40, cioè all’importo del trattamento minimo più quello dell’importo aggiuntivo, quest’ultimo spetta in misura parziale. Vi è poi una seconda condizione che riguarda il limite di reddito complessivo del soggetto: se il pensionato non è coniugato il limite di reddito è fissato per l'anno in corso in una volta e mezzo il trattamento minimo (€ 9.894,69); se coniugato, i limiti sono due, quello individuale di una volta e mezzo il trattamento minimo e quello coniugale di tre volte il trattamento minimo (€ 19.789,38), da rispettarsi entrambi.

La "quattordicesima" mensilità è la medesima "somma aggiuntiva" istituita nel 2007 ed erogata normalmente nel mese di luglio: viene corrisposta in dicembre solo in favore di coloro che non ne avevano ancora diritto a luglio perchè perfezionano il requisito anagrafico dei 64 anni di età dal 1° agosto al 31 dicembre 2018 o perchè divenuti titolari di pensione nell’anno in corso. Naturalmente restano valide le ulteriori condizioni richieste per gli aventi diritto al beneficio, vale a dire, un’anzianità contributiva minima di 15 anni e un reddito complessivo individuale fino a € 9.894,69 (entro il quale la somma aggiuntiva è riconosciuta nella misura di € 437,00, € 546,00 ed € 655,00, in base agli anni di contribuzione versati) o un reddito complessivo individuale fino a € 13.192,93 (entro il quale è corrisposta nella misura di € 336,00, € 420,00 e € 504,00).