CGIL CISL UIL il 3 maggio scorso hanno chiesto notizie alla Direzione Generale dell’Inps circa la mancata pubblicazione del Modello ObisM relativo all’anno 2019.

In risposta, l’Inps ha reso noto che il ritardo è stato determinato dalle operazioni di ricalcolo della perequazione delle pensioni con le modifiche introdotte dall’ultima legge di bilancio, per cui è stato necessario reimpostare tutti i dati che confluiscono nel certificato di pensione a carico di ciascun soggetto.

Solo ad elaborazione conclusa, secondo l’Istituto, è stato possibile procedere alla predisposizione di una certificazione che tenesse conto o meno del ricalcolo della perequazione, con la stesura di due distinti modelli di lettera di accompagnamento, uno per i pensionati che hanno avuto il ricalcolo della pensione e uno per quelli che invece non ne sono stati interessati.

Pertanto, il Modello ObisM 2019 verrà pubblicato entro il prossimo 15 maggio.

Ricordiamo che il modello ObisM non è altro che il certificato di pensione, nel quale vengono riportati i dati salienti della stessa:

  • l'aumento che viene calcolato all’inizio di ogni anno (perequazione automatica);
  • gli importi mensili lordi delle rate di gennaio e l’eventuale tredicesima;
  • gli importi mensili netti;
  • le ritenute erariali e le eventuali addizionali regionali e comunali;
  • le detrazioni di imposta applicate;
  • le quote associative.

È possibile consultare e stampare il modello OBIS/M sul sito INPS accedendo con le credenziali previste (SPID o codice fiscale e PIN o CNS). Gli sportelli del Patronato INAS e di questo Sindacato Pensionati CISL sono a disposizione di quanti necessitassero di assistenza nell'operazione.

Per quanto sopra scritto, si raccomanda di recarsi nelle nostre sedi FNP muniti di almeno una delle chiavi di accesso previte. Anzi, invitiamo tutti i nostri associati che non l'avessero ancora fatto ad attivare la Carta Nazionale Servizi presso i Comuni, i Distretti sanitari o presso gli Uffici regionali. Questo darà la possibilità agli Operatori del Sindacato di essere ancora più precisi e puntuali nell'informazione e nell'assistenza. 

Con l'occasione, ricordiamo che la Certificazione Unica è già disponibile dal 20 marzo circa.