Molti rimangono perplessi perchè la rata di pensione varia di mese in mese e non riescono a capire quale sia l'importo loro spettante e il perchè delle differenze. Nella rata di luglio, ad esempio, ...

Ecco quali eventi potrebbero interessare la rata di luglio.

  • La corresponsione della "quattordicesima". Con la rata di luglio l’INPS corrisponderà d’ufficio anche la somma aggiuntiva, cioè la quattordicesima, a circa 3 milioni di pensionati che a luglio 2020 hanno compiuto l’età richiesta di 64 anni e si trovano nelle condizioni reddituali previste dalla legge. I beneficiari riceveranno una comunicazione dedicata che riporta l’importo attribuito e chiarisce che la prestazione è corrisposta in via provvisoria per essere poi verificata sulla scorta dei dati reddituali effettivi. Chi perfezionerà il requisito anagrafico entro il 31 dicembre o diviene titolare di pensione nel corso dell’anno potrà ottenete il pagamento della quattordicesima d’ufficio, con la mensilità di dicembre, sempre a condizione di rientrare nei limiti reddituali. Chi non riceve la quattordicesima e ritiene di averne diritto può in ogni caso presentare apposita domanda mediante il nostro Patronato INAS. Comunque, ne abbiamo parlato in un apposito articolo di qualche giorno fa.
  • La rata unica. Per le pensioni di importo compreso fra 10,01 e 75 euro mensili, con la rata di luglio viene effettuato il pagamento di tutte le mensilità del secondo semestre 2020 e della tredicesima.
  • I debiti di natura fiscale. Proseguono i conguagli fiscali, derivanti dalle ulteriori operazioni di rideterminazione dei redditi imponibili delle prestazioni erogate nel 2019, per l’emissione della Certificazione Unica 2020. Nel caso in cui l’ IRPEF trattenuta nel 2019 sia risultata inferiore al dovuto su base annua, viene effettuata la trattenuta del relativo conguaglio a debito. Nel caso di pensionati con importo annuo lordo fino a 18mila euro e con un debito superiore a 100 euro, le trattenute vengono effettuate con rate di pari importo fino alla mensilità di novembre.

I nostri uffici e il Patronato INAS sono sempre a disposizione per chiarimenti.