Hai 75 anni o più? Percepisci la pensione in Posta? In contanti? Se vuoi, te la portano a domicilio i Carabinieri.

In Veneto da subito, in Friuli Venezia Giulia dal prossimo luglio, l'accesso agli sportelli Inps per richiedere informazioni avviene solo previa prenotazione.

Sul sito dell'Inps (www.inps.it) da inizio febbraio è possibile ottenere il cosidetto "ISEE precompilato" mediante la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) resa disponibile già parzialmente precompilata, disponibile nella sezione “Prestazioni e servizi”-“Tutti i servizi”-“ISEE precompilato” del citato sito.

Il requisito più importante del riscatto agevolato degli anni di studio universitario introdotto dal Dl. n. 4/2019, poi convertito in l. n. 26/2019, è che il percorso di studi deve collocarsi in periodi da valutare con il sistema contributivo, cioè dal 1° gennaio 1996. Tuttavia, con la circolare n. 6 del 22 gennaio 2020 l’Inps ha precisato che una persona con meno di 18 anni di contributi alla fine del 1995, ha la possibilità di esercitare l’opzione per il metodo contributivo (articolo 1, comma 23, legge 335/1995) e applicare alla sua intera carriera il metodo introdotto dalla Riforma Dini.

Il comma 679 dell'art. 1 della legge n. 160 del 27 dicembre 2019, meglio conosciuta come Legge di Bilancio 2020, ha introdotto una rivoluzione nel mondo delle detrazioni fiscali del 19%, obbligando i contribuenti ad effettuare pagamenti tracciabili per poter fruire della detrazione fiscale del 19% sulla spesa sostenuta nell'anno d'imposta.

Un decreto del Ministero dell'Economia pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 novembre stabilisce che i requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia non cambieranno e resteranno pari a 67 anni anche nel 2021 (e quindi nel biennio 2021-22). Questo è dovuto alla certificazione da parte dell'Istat di una crescita di appena 0,021 decimi di anno della speranza di vita a 65 anni. Non so se detta così sia proprio una bella notizia, ma certamente lo è per chi deve andare in pensione.

Nel nostro paese ci sono 3 milioni di persone non autosufficienti, la maggior parte delle quali sono anziane.

Un'emergenza nazionale di cui nessuno parla.

Un peso insostenibile per milioni di famiglie, che se ne fanno carico da sole e che rischiano di finire in povertà.

Una risposta delle istituzioni finora inadeguata, disorganizzata e frammentata nella spesa, nelle risorse, negli interventi, nei servizi e nelle responsabilità tra enti diversi.

Servono soluzioni!

Serve una legge nazionale!

Per evitare che i diritti delle persone non autosufficenti restino sulla carta Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil propongono nello specifico:

  • un aumento adeguato delle risorse;
  • la contestualità tra il riconoscimento dello stato di non autosufficienza - frutto di una valutazione multidimensionale sulla base di criteri riconosciuti e uniformi - la presa in carico e la definizione del Piano individuale assistenziale (PAI);
  • la garanzia del responsabile della gestione del Piano individuale, referente unico dei servizi sanitari e sociali nei confronti della persona interessata e/o del caregiver;
  • l'attuazione e il rafforzamento dell'integrazione tra politiche sociali, sociosanitarie e sanitarie;
  • la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali intesi come diritti universali riconosciuti a tutti i cittadini in condizione di non autosufficienza, integralmente finanziati dalla fiscalità generale e la loro integrazione con i Lea sanitari;
  • la determinazione e la trasparenza delle risorse destinate ai non autosufficienti nei bilanci di aziende sanitarie e distretti;
  • la definizione di criteri uniformi sul piano nazionale per l'accreditamento dei servizi residenziali, semiresidenziali, di assistenza domiciliare e familiare;
  • dei criteri uniformi per la valutazione dei bisogni;
  • un sistema efficace di monitoraggio e di controllo;
  • il diritto dei cittadini e delle organizzazioni sociali alla partecipazione, alla programmazione dei servizi e al monitoraggio della loro qualità.

In tutta Italia ci sarà una raccolta di firme a sostegno della nostra azione rivendicativa.

Sabato 16 novembre è in programma una iniziativa nazionale che si terrà a Roma.

Non autosufficienza, il 16 novembre in piazza per una legge nazionale