La rata di pensione di giugno, in pagamento dal giorno 1 per il circuito postale e dal giorno 3 per quello bancario, reca alcune sorprese per quanti riscuotano assegni lordi complessivamente superiori a tre volte il trattamento minimo (€ 1.522,26 mensili). In questi casi sono stati operati uno o due tipi di recupero.

Con qualche giorno di anticipo sul 15 maggio, sono stati resi disponibili gli ObisM del 2019, i quali però non si riportano importanti informazioni riguardanti il recupero, che avverrà nel prossimo mese, delle somme erogate in più a seguito della modifica del sistema di perequazione rispetto a quello concordato. Non solo ...

CGIL CISL UIL il 3 maggio scorso hanno chiesto notizie alla Direzione Generale dell’Inps circa la mancata pubblicazione del Modello ObisM relativo all’anno 2019.

In risposta, l’Inps ha reso noto che il ritardo è stato determinato dalle operazioni di ricalcolo della perequazione delle pensioni con le modifiche introdotte dall’ultima legge di bilancio, per cui è stato necessario reimpostare tutti i dati che confluiscono nel certificato di pensione a carico di ciascun soggetto.

contromano36Lo scorso dicembre è stata approvata la Legge di Bilancio 2019, manovra che suscita grande preoccupazione nei Sindacati Confederali, delusi dai provvedimenti economici e sociali annunciati dal Governo Conte. Ed è per questo che il nostro Sindacato ha espresso, unitamente a Cgil e Uil, il proprio dissenso e lo ha fatto attraverso la grande manifestazione che si è svolta a Roma il 9 febbraio. Tutti insieme, pensionati e lavoratori, giovani e donne sono scesi in piazza per contestare le scelte del Governo che si rivelano miopi e recessive in quanto incidono negativamente su crescita e sviluppo, lavoro e pensioni, coesione sociale e investimenti produttivi, negando al Paese, in particolare alle sue aree più deboli, una prospettiva di rilancio economico e sociale.

Approvata mercoledì 27 e pubblicata in Gazzetta il 29 marzo la legge 26/2019 con la quale è stato convertito il decreto legge 4/2019, che ha introdotto il Reddito di cittadinanza e nuove norme in materia previdenziale. La legge di conversione porta con sè le modifiche approvate durante l'esame parlamentare del provvedimento: il capitolo pensioni esce quasi intatto rispetto al testo governativo approvato dal Cdm ed in vigore dal 29 Gennaio 2019. Meno marginali, invece, le modifiche al Reddito di cittadinanza.

Siete già a conoscenza che la legge di bilancio per l’anno finanziario 2019 ha introdotto un nuovo meccanismo di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici per il triennio 2019-2021, diverso da quello applicato in un primo momento nel novembre-dicembre scorsi. Conseguentemente è stata effettuata una seconda operazione di rivalutazione sulla base della nuova disposizione legislativa.

L'INPS informa che è disponibile la Certificazione Unica (CU) 2019 relativa ai redditi percepiti nel 2018. Non è invece ancora disponibile il modello OBIS/M, cioè il certificato di pensione ove sono riportati i dati anagrafici del pensionato, la sede INPS di competenza, la categoria, il numero di certificato e l’eventuale tutore o rappresentante legale.