Donne al lavoro per la FESTA DELLA DONNA
VENERDI' 7 MARZO 2025 - Ci sono piovuti dal cielo dei bellissimi rami di mimosa... cosa potevamo farne? Abbiamo pensato di regalarle a chi passava casualmente in via Ciconi e angolo via Percoto a Udine: donne che le hanno accettate volentieri e uomini che le portavano alle donne a cui tenevano, ragazze che le hanno avute in regalo per la prima volta, ragazzi che le hanno regalate per la prima volta, a donne che "a queste cose non ci tengono" e poi la festa delle donne sarà domani 8 MARZO! I rametti con i bigliettini che li accompagnano vanno bene oggi, domani, così come potevano andare bene ieri o un mese fa...per ricordare le donne tutte, sempre. Sono stati distribuiti anche dalle bravissime donne della FNP CISL di Cividale, Palmanova, Cervignano , Codroipo e San Giorgio.
Liliana, Maura, Franca, Elena e Silvia sono state infaticabili ed entusiaste nel preparare tutto questo GRAZIE PER IL LORO LAVORO e la grande disponibilità!


CONGRESSO di PERSEREANO Verso una RLS unica
In data 27 febbraio 2025, presso il Borgo Nonino di Persereano, a conclusione del processo di regionalizzazione, sono iniziati lavori volti a scegliere i componenti del nuovo assetto organizzativo della struttura per il quadriennio 2025 – 2028. L’Area Sindacale Udinese e Bassa Friulana nella sua attuale dimensione territoriale si costituisce in RLS unica, istanza congressuale, avente sede organizzativa in Udine Via C. Percoto 1. La propria articolazione periferica si articola in 5 SP-Fnp intercomunali la cui estensione territoriale coincide con quella di pertinenza di ciascuna delle 5 RLS preesistenti.
Al termine del congresso risulta eletta Segretaria della RLS unica Udinese e Bassa Friulana BLASIGH FLAVIA.
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Pensionati: il cedolino di pensione di gennaio 2025
Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare.
Si riportano di seguito le principali informazioni sul cedolino della pensione di gennaio 2025.
DATA DI PAGAMENTO
Il pagamento del rateo di pensione di gennaio 2025 avverrà con valuta 3 gennaio.
Le pensioni vanno in pagamento il primo giorno del mese bancabile, con l’unica eccezione del mese di gennaio, con un unico mandato di pagamento comprensivo di tutte le prestazioni pensionistiche e assistenziali del titolare.
Si rammenta inoltre che il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivi fino a mille euro netti. Pertanto, se l’importo che spetta al beneficiario supera questo limite, l’interessato è tenuto a comunicare all’INPS il rapporto finanziario sul quale ottenere il pagamento.
La comunicazione può essere effettuata utilizzando il servizio “Cambiare le coordinate di accredito della pensione”.
INDICE DI RIVALUTAZIONE DEFINITIVO PER IL 2024
L’indice di rivalutazione delle pensioni per il 2024 è stato confermato nella misura del 5,4%, già attribuito dal 1° gennaio 2024 in via provvisoria; pertanto, nessun conguaglio è dovuto a titolo di rivalutazione per il
RINNOVO DELLE PENSIONI, DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI E DELLE PRESTAZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA PENSIONE PER IL 2025
Sono state effettuate le operazioni di rinnovo delle pensioni per l’anno 2025.
L’indice provvisorio di rivalutazione delle pensioni per il 2025 è pari allo 0,8%, salvo conguaglio da effettuarsi l'anno successivo; le prestazioni di accompagnamento alla pensione (assegni straordinari, sospensione, indennità di espansione, APE sociale) non vengono rivalutate, poiché non hanno natura di prestazione pensionistica.
Si precisa che le operazioni di rinnovo possono aver generato conguagli a credito o a debito a vario titolo relativi all’importo di pensione erogato nell’anno 2024. Tali importi sono stati riportati nel cedolino di pensione di gennaio 2024, con la descrizione “Conguaglio Pensione da Rinnovo”.
Per ulteriori indicazioni sull’operazione di rinnovo delle pensioni per l’anno 2025, si rimanda alla circolare che verrà pubblicata sul sito dell’INPS.
TRATTENUTE FISCALI: ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI, CONGUAGLIO 2024 E TASSAZIONE 2025
SCADENZE e date utili di Gennaio 2025

1-10 GENNAIO
Versamento contributi lavoratori domestici
Il 4° trimestre contributivo Inps relativo ai mesi ottobre/dicembre 2024, dovrà essere versato dai datori di lavoro domestico dall’ 1 al 10 gennaio 2025.
Ricordiamo che rivolgendosi allo sportello Colf e Badanti del CAF-CISL gli interessati potranno ricevere ogni forma di assistenza inerente alla regolarizzazione e amministrazione del rapporto di lavoro domestico.
31 GENNAIO
Scadenza pagamento premio annuale INAIL Assicurazione casalinghe
Entro il prossimo 31 gennaio coloro che svolgono in modo abituale, esclusivo e senza vincoli di subordinazione un'attività di cura dei familiari e della casa sono tenuti al pagamento dell’importo pari a 24 euro per coprire i rischi di infortunio delle attività quotidiane. La polizza è obbligatoria per tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni.
Chi possiede i requisiti di legge ma non paga l’assicurazione, è soggetto ad una sanzione da parte dell’INAIL, graduata in relazione al periodo di trasgressione e per un importo non superiore, comunque, all’equivalente del premio (24,00 euro). Gli assicurati già iscritti, entro la fine dell’anno, ricevono una lettera con l’avviso di pagamento pagoPA prestampato.
Opposizione Spese sanitarie
Termine ultimo per esercitare l'opposizione a rendere disponibili all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2024 e ai rimborsi effettuati nello stesso anno per prestazioni parzialmente o completamente non erogate, per l'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.
Dichiarazione di non detenzione dell'apparecchio Canone Tv
Ultimo giorno per presentare all'Agenzia delle Entrate la dichiarazione di non detenzione di un apparecchio televisivo, al fine dell’esonero dal pagamento del canone tv per tutto il 2025.
Denuncia annuale variazioni dei redditi dominicale e agrario
Ultimo giorno utile per la presentazione all’Agenzia delle Entrate della denuncia annuale delle variazioni dei redditi dominicale e agrario dei terreni verificatisi nel 2024.
Previdenza – Rivalutazione pensioni per l’anno 2025– Il Decreto del Ministero dell’Economia 15 novembre 2024 fissa il tasso di inflazione allo 0,8%
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 278 dello scorso 27 novembre, il decreto del Ministero dell’Economia relativo alla perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2025 in via provvisoria e in via definitiva per il 2024.
Il valore è determinato dalla variazione percentuale degli indici dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati, senza tabacchi (indice FOI) effettuata dall’ISTAT.
Il decreto ha quindi confermato per il 2024 l’indice definitivo (calcolato sulla variazione tra il periodo gennaio-dicembre 2022 e lo stesso periodo del 2023) pari a +5,4%, di conseguenza non saranno effettuati conguagli rispetto al medesimo valore provvisorio già attribuito.
Per quanto riguarda il 2025, invece, il valore provvisorio della variazione degli indici dei prezzi tra il periodo gennaio-dicembre 2023 e gennaio-dicembre 2024 è risultato pari a +0,8%, con effetto dal 1° gennaio 2025, salvo conguaglio rispetto all’accertamento dei valori definitivi relativi ai mesi di ottobre, novembre, dicembre 2024.
Dal 2025 sarà applicato un criterio di calcolo differente rispetto agli anni precedenti, dal momento che riprende vigore l’articolo 1 comma 478 della legge 160/2019 sul modello dell’articolo 69 della legge 388/2000 e di conseguenza sarà applicata la rivalutazione in base al meccanismo degli scaglioni di reddito pensionistico in luogo di quello per fasce, come da tempo richiesto dalla CISL e dalla Federazione dei Pensionati.
Pertanto, il prossimo anno, per lo scaglione di reddito pensionistico
fino a 4 volte il trattamento minimo (2.394,44 €) sarà applicata la perequazione al 100% pari a + 0,8%,
oltre 4 ed entro 5 volte il trattamento minimo (2.394,45 €) sarà applicata la perequazione al 90% pari a +0,72%,
oltre 5 volte (oltre 2.394,45) la perequazione sarà applicata al 75% cioè pari allo +0,60%.
Ricordiamo che la perequazione si applica in base al cosiddetto “cumulo perequativo”, considerando come un unico trattamento tutte le pensioni di cui il soggetto è titolare, erogate dall’INPS e dagli altri Enti, presenti nel Casellario Centrale.
Con l’occasione, segnaliamo che l’articolo 25 del disegno di legge di bilancio in corso di esame in Parlamento prevede un maggiore incremento per i trattamenti pensionistici di importo pari o inferiore al trattamento minimo nella misura del 2,2% nel 2025 e 1,3% nel 2026. Esso non rileva ai fini del superamento dei limiti reddituali previsti nel medesimo anno per il riconoscimento di tutte le prestazioni collegate al reddito.
La CISL rimane impegnata a chiedere il rafforzamento delle pensioni minime.
Invece, una norma del ddl bilancio, criticata dalla Cisl in sede di audizione parlamentare, esclude per i pensionati all’estero nel 2025 l’applicazione della perequazione per i trattamenti superiori al trattamento minimo.

